Conoscenza e consapevolezza

Sapere veramente chi siamo è un obiettivo per vivere serenamente e in maniera soddisfacente
Ed è un percorso da considerarsi in itinere e mai del tutto concluso
Per essere in linea con l’identità personale bisogna partire da un presupposto ovvero quello di sapere di non sapere mai abbastanza
Il che significa che avremo una definizione di se sempre parziale e soggetta a continua revisione che porta al concetto della natura dinamica dell’identità
Insomma identificarsi è un processo in evoluzione e non un dato statico infatti ciò che siamo oggi sarà diverso da ciò saremo
Perché fa parte della natura umana cambiare per crescere arricchendosi di nuove esperienze
Questo determina l’effettiva conferma di ciò che siamo nel binomio pensiero e azione in un continuo movimento che suggella l’individuo nella sua essenza
Non può mancare né l’uno né l’altra
Sono complementi inscindibili e la prova massima della personalità
Detto questo merita fare un cenno ai limiti che abbiamo nell’applicazione della regola prima descritta che poi rappresentano opportunità di ulteriore sviluppo di consapevolezza e capacità
Perché mantenere una zona d’ombra è fondamentale per scoprirsi davvero fino in fondo ogni volta
Ed ecco il valore dell’inedito dove la scoperta di se avviene spesso nel momento in cui superiamo l’idea che avevamo di noi stessi
Inoltre definirsi troppo rigidamente può diventare una gabbia e allora lasciare un margine di non conoscenza permette al carattere di agire liberamente in ogni circostanza
Ed è un particolare delle persone più avventurose dove la protezione del mistero lascia spazio proprio all’incertezza anch’essa vitale di creazione di opportunità ed emozioni
In questo senso ci troviamo di fronte a chi per eccellenza ha superato l’omologazione sociale che spinge ad allontanarsi dai desideri autentici per cercare accettazione
Da ciò ne consegue la perdita dell’individualità e la costruzione di una falsa idea di se
In definitiva i limiti della conoscenza ai fini della consapevolezza non sono da valutare in un’unica direzione
Diciamo che dipende da come intendiamo interpretare la strada da percorrere
Il punto come sempre è sapere gestire le situazioni che ovviamente riguardano primariamente l’aspetto interiore
Questo è il cardine di qualsiasi strategia mentale che deve essere ispirata alla libera scelta di utilizzare positivamente i limiti della conoscenza auto determinati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *